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…scrivere questo post è facile, direi quasi telefonato.
La notizia è di dominio pubblico, il governatore dello stato di New York Eliot Spitzer si è dimesso dal suo incarico per essere coinvolto in un giro di prostitute, ma facciamo attenzione: il governatore non era il “gestore“, ma un semplice cliente. Quindi parliamo di una condotta moralmente riprovevole, soprattutto per chi ha fatto della lotta alla stessa prostituzione una delle chiavi della sua carriera politica.
Cetto La qualunque, famoso politico impersonato dal grande Antonio Albanese, dichiarerebbe che “gli americani sono dei dilettanti” e che si deve rimanere al proprio posto per “cose di così poco conto“.
Anche qui la realtà supera di gran lunga la fantasia: molti di quelli che si dichiarano filo-americani e soprattutto che considerano “l’America la più grande democrazia del mondo“, poi rinunciano a seguire comportamenti alcune volte fin troppo ortodossi dei politici americani.
Visto che i media non lo fanno con costanza, ci dobbiamo assumere tutti l’onere di ricordare che:
• Cuffaro è stato condannato, sebbene in primo grado, a cinque anni per reati che fanno passare la prostituzione come un comportamento esemplare.
• Ciarrapico non ha il difetto di essere fascista, ma ha il leggero difetto di avere alle spalle diverse condanne passate in giudicato.
• il Sig.Cav.LupMan.Gran (Berlusconi) è uscito dalla maggior parte dei processi per “prescrizione” o perché “il fatto non è più reato“, che lo fa passare come l’uomo più fortunato della storia.
È vero, questi americani sono proprio dei dilettanti: ma se mandassimo da loro questi fulgidi esempi? Magari in via definitiva, come alcune condanne.
In questi mesi uno dei pochi hobby che mi ha fatto superare il pessimismo di cui sopra, è stato il “tiro alla mail“: prendi un indirizzo di posta elettronica di un personaggio famoso, ed inizi a scrivere, scrivere, scrivere.
Io mi sono dedicato a Clementao Mastellao, con l’intento di dargli tutti i suggerimenti che nessuno mi sembrava gli stesse dando: fai qualcosa di buono, stai dalla parte dei buoni, cioè lo Stato, cioè i magistrati, dai un senso al tuo ministero, non perdere tempo al Columbus Day a New York, e così via.
Avrei voluto aiutare nello stesso modo altri nobil uomini, come Cuffaro, ma non sono riuscito ad arrivare così in alto. Infine quando lessi che Berlusconi dava del bugiardo a Veltroni, cosa che peraltro potrebbe essere anche vera, avrei voluto ricordargli le circa 98 bugie riscontrate che lui ha rilasciato durante le testimonianze in tribunale.
Berlusconi, Mastella, Cuffaro. Sono l’altra faccia dello Stato, cioè non sono lo Stato.
La vicenda di Salvatore Cuffaro, presidente della Regione Sicilia sarebbe fantascenza se non fosse realmente accaduta.
Siamo in Sicilia, regione che deve essere debellata dalla malavita organizzata.
Il Presidente accusato e processato, dovrebbe già dimettersi inizialmente, per dare dimostrazione del rispetto verso le istituzioni che ogni cittadino dovrebbe avere.
Il Presidente condannato per 5 anni, non solo dovrebbe dimettersi, ma dovrebbe ritirarsi dalla vita politica.
Il partito del Presidente, dovrebbe espellerlo e sfiduciarlo. Invece lo sostiene.
Invece il presidente festeggia, piange, inneggia alla sua limpidezza e resta seduto sul trono, perchè “convinto di fare il bene della Sicilia“.
Credo che questa persona debba essere tirat giù dalla poltrona, non tanto per la condanna, perchè non riesce a determinare cosa è meglio per questa regione, così bella, così amata ma anche così tormentata.





