È fin troppo facile essere dispiaciuti per quello che sta succedendo ad Haiti, dopo il terremoto che ha nuovamente, perché non è la prima volta, distrutto quella terra poverissima.
È fin troppo facile attivare ora tutti i canali per raccogliere fondi e per aprire canali preferenziali per le adozioni dei bambini.
È fin troppo facile andare in televisione con cartelli e scritte di ogni tipo per ricordare a tutti noi che è giusto donare qualcosa per il popolo di Haiti.

Basta con questa ipocrisia.

Quel popolo moriva di fame e di ingiustizie anche prima del terremoto. I bambini di quella terra sono utilizzati per adozioni illegali, per la tratta degli organi e per qualsiasi altra infamia che un uomo può fare.
Dove era la comunità internazionale, tranne le poche associazioni umanitarie sempre presenti, il giorno prima del terremoto? Chi si è mosso per quei bambini fino al 12 ottobre del 2009 o fino al 3 gennaio del 2005 o fino a qualsiasi altra data?
Basta ipocrisia.