
Interno Malpensa
Passano i mesi e prosegue lo spurgo della melma prodotta dall’operazione Berlusconi-CAI. Alitalia ha deciso di potenziare la presenza su Fiumicino, relegando Malpensa ad aeroporto ordinario.
Ma come? Questo non doveva essere uno degli asset principali dell’operazione CAI? Non si era osteggiata la vendita ad Air France temendo che quest’ultima privilegiasse Parigi a Milano? Ma non erano la Moratti e tutta la Lega a spingere verso CAI che avrebbe dato nuova luce a Malpensa?
Purtroppo per gli stessi burattinai, questa volta i burattini si sono ribellati. Forse perché sebbene gidati politicamente, restano sempre degli imprenditori e tra una mossa buona, rafforzare un hub già forte, ed una cattiva, investire in qualcosa di impercettibile come Malpensa, preferiscono non pensarci troppo.
La storia di Malpensa è nata male e finirà peggio. Tutti coloro che viaggiano spesso per lavoro si sono resi conto già dall’inizio che era un aeroporto pensato male, costruito peggio e gestito tragicamente: collegamenti irrisori con Milano, costi altissimi per i viaggiatori, servizi da aeroporto di provincia.
Proprio a febbraio scorso ho avuto la sventura di atterrare al famoso terminal 2 di Malpensa, la cosiddetta “casa dei fantasmi”: alle 19.30 della sera, c’era un bar aperto in tutto il terminal, senza parlare dei servizi “poco igienici”. Muri scrostati, controsoffitti penzolanti e pericolosi per i passeggeri. E sono passati solo dieci anni dalla costruzione.
Incredibile è stata la reazione dei politici a tutto questo. Coloro che ai tempi della trattativa con Air France scesero in piazza e minacciarono azioni di qualsiasi tipo, ora commentano “Non è un problema, Malpensa ce la farà lo stesso anche senza Alialia”. Non è un problema? E perché prima lo sarebbe stato?
Sarà che forse Berlusconi ha utilizzato la mossa Alitalia-CAI per le sue convenienze politiche ed ora che deve metter in difficoltà la Lega prima delle prossime elezioni si disinteressa del problema?
O sarà che fin dall’inizio CAI ha detto “noi questa roba di Alitalia la facciamo, dite pure che aiuteremo Malpensa ma già vi diciamo che non se ne parla proprio?”. Quale sarà la verità politica di questa vicenda?






No comments yet
Feed dei commenti di questo articolo