In questi anni di blogging, non avevo mai voluto o dovuto parlare così tanto della stretta attualità. Ma quello che sta accadendo in soli due giorni dalla puntata di Che Tempo Che fa con Travaglio ospite è semplicemente incredibile.
Ho sentito un giornalista dire che “il fatto che il Presidente Schifani abbia costituito una società con delle persone che poi casualmente sono state condannate per reati di mafia, è un dettaglio”.
Tutto l’arco parlamentare, tranne di Di Pietro, è corso al capezzale dell’attaccato, denigrando quanto accaduto come se fosse stato realmente un attentato di mafia.
Un altro giornalista di è affrettato a ricordare come “nelle democrazie moderne questi fatti non accadono”. Infine il diretto interessato, stamattina chiosa “Minano il dialogo”.

Incredibile. Incredibile. Incredibile. Voglio aggiungere delle semplici considerazioni:

  1. ricordiamo che Travaglio ha dapprima citato un fatto e successivamente una sua libera opinione. I fatti dovrebbero essere verificati e le opinioni quantomeno consentite, se questa è ancora la Repubblica che nella sua Costituzione le tutela;
  2. il fatto reale è che in questo Paese chiunque può arrivare allo scranno più alto del Senato senza essere stato passato al metal detector dalla stampa e dai partiti. Poi quando arrivano alla posizione, ovviamente diventano inattaccabili mi piacerebbe ricordare che la maggior parte dei parlamentari, tra i quali il Presidente Berlusconi, citano l’America come la democrazia più liberale e più rispettosa dei diritti. In America durante le campagne elettorali, fatti come il “dettaglio” della società di Schifani sarebbero stati rivoltati, utilizzati, sicuramente anche strumentalizzati. Ma se ne sarebbe parlato. Ricordiamo che lì ci sono senatori che si dimettono per le loro tendenze sessuali.
  3. Infine, Schifani a chi si rivolgeva con “minano il dialogo?”. Per quanto ne so io, Travaglio non è il portavoce dell’opposizione. Oppure se l’opposizione si è ridotta a farsi rappresentare in modo isolato da un giornalista, siamo veramente alle prove di regime.