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Alemanno è il nuovo sindaco di Roma. Non ne sono felice.

Due settimane fa, prima del primo turno, ebbi parole molto critiche nei confronti di Rutelli, sperando di sbagliarmi. Invece avevo ragione.
Rutelli è venuto ad Ostia per un comizio elettorale sul pontile. Durante il discorso si infervora su un argomento “se verrò nominato sindaco, lavoreremo sulle infrastrutture e sulla viabilità di questo municipio perché cittadini, il problema di questo territorio è che si è costruito troppo rispetto alle strade esistenti”.

….Ma dai?

Rutelli, ma lei non è stato Sindaco di questa città?
Lei e Veltroni non sapete dove e quanto si è costruito?
Ce lo venite a dire proprio a noi che tutte le mattine passiamo le ore sulle strade?

La sconfitta era annunciata, perché tra il Rutelli che nel 1993 andava in giro con il motorino ed il Rutelli del 2008, c’è una differenza abissale, questo è un personaggio che come gli altri non ha più il contatto con la realtà.

AustriaA novembre mi era capitato di andare in Austria per tre giorni sulla neve. Ero rimasto shoccato dalla organizzazione e dal senso civile di questa nazione. Forse per la prima volta, rientrando in Italia avevo percepito un senso di arretratezza del nostro Paese.
Mi è capitato di nuovo in questi giorni, sono stato di nuovo per tre giorni in Austria e sono sempre più preoccupato della distanza che aumenta tra gli altri paesi europei ed il nostro.
Non sono stupito: l’Austria è piccola, ha pochi abitanti, è chiusa all’interno dell’Europa, ha la possibilità di controllare le proprie risorse. Probabilmente è facile tenerla pulita ed ordinata, ma non è questo il punto.
Non so nemmeno che governo ha l’Austria, ma qualunque esso sia, si ha l’impressione che qualcuno abbia una visione complessiva dei problemi e delle opportunità.
Mi spiego meglio…ci sono strade strette e valli da conservare? Bene, i camion non transitano, la maggior parte delle merci va su rotaia. Il turismo è la fonte primaria di reddito? Bene, tutti i servizi devono essere al massimo livello, il personale preparato e le attrazioni naturali devono essere raggiungibili, fruibili ma anche protette.
Difficile? Vi sembra? Pongo alcune domande:

  1. si può fare in Italia una legge per la quale TUTTE le nuove abitazioni che vengono costruite devono avere i pannelli solari?
  2. Si può pensare di destinare TUTTE le risorse allo sviluppo del turismo, visto che abbiamo probabilmente il più grande patrimonio culturale del mondo unito ad un patrimonio naturalistico tra i più vari e belli?

Il ballottaggio tra Alemanno e Rutelli è praticamente incentrato soltanto sul tema della sicurezza, rafforzato dagli ultimi episodi di violenza ed anche dal ritorno della Lega al governo.

PistolaQuando i politici parlano di sicurezza, fanno riferimento quasi esclusivamente alle aggressioni, o a sfondo sessuale, oppure a sfondo criminale (rapina, etc.). Sebbene siano due problemi gravissimi e non tollerabili nel 2008, ci sono altri due livelli di sicurezza che nessuno tiene in considerazione.

Il primo è latente in tutti noi, cioè l’insicurezza dell’altro. Se sono su un autobus e sono l’unico italiano, il mio inconscio potrebbe produrre pensieri del tipo “ma se mi sento male, come faccio a spiegarlo?” oppure “chi sono questi sconosciuti?”. Da qui scatta una insicurezza quasi cronica, dovuta alla non riconoscibilità di chi ci sta intorno.
Non si tratta di razzismo, credo sia un sistema di difesa implicito in ognuno di noi. Io l’ho provato una volta a Milano, ero in un ascensore della metro, unico italiano fra trenta persone.

Il secondo livello è l’insicurezza dettata dalla illegalità diffusa. Se mi rendo conto che per strada non ci sono regole, che chiunque può vendere qualcosa, che chiunque può fumare canne o drogarsi dentro una galleria, che chi non rispetta il codice della strada ed ammazza delle persone è fuori dopo due giorni, la mia insicurezza è totale. Perché mi rendo conto che le istituzioni non stanno proteggendo il mondo nel quale sono inserito.

Certo, per un politico è più facile dire “castriamo gli stupratori” oppure “raddoppiamo le pene” piuttosto che andare a vedere i fenomeni sociali che determinano l’insicurezza.

Logo YouTube per Earth DayLogo YouTube per Earth DayIl giorno della Terra è stato comunicato attraverso notizie più simili a necrologi, per fervore ed interesse.
Meno male che c’è qualche azienda che tramite piccoli gesti, anche di marketing, ce lo ha ricordato.

Logo Google per Earth DayGoogle è una delle più attente, disponibile a personalizzare spesso il proprio logo per giornate o eventi particolari, e questo sembra esserlo. La personalizzazione? Fantastica!

 

Logo YouTube per Earth DayAnche YouTube, altro famosissimo marchio sul web, ha dato un’anima verde al suo logo.

 

Piccoli gesti, ma belli.

La nostra TerraOggi è l’Earth Day…ce lo ricorderemo anche tutti gli altri giorni che siamo ospiti su questo pianeta?

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