Ieri, domenica 30 marzo 2008, è venuto a mancare un ragazzo che abitava nel mio palazzo.
Ci conoscevamo da bambini, era di qualche hanno più grande di me, giocavamo a pallone nella piazzetta sotto casa e andavamo in bicicletta insieme. Poi ognuno ha preso la sua strada, ognuno con le sue speranze, ognuno con le sue difficoltà.

Siamo cresciuti, ci siamo continuati ad incrociare entrando o uscendo dal palazzo, un “ciao” veloce qualche volta, uno scambio di battute sull’andare a correre o in bicicletta, un commento sul calcio.

Forse potevo fare di più, forse in queste situazioni tutti potrebbero fare di più. So solo che mi dispiace molto.

Ciao Claudio