…scrivere questo post è facile, direi quasi telefonato.

La notizia è di dominio pubblico, il governatore dello stato di New York Eliot Spitzer si è dimesso dal suo incarico per essere coinvolto in un giro di prostitute, ma facciamo attenzione: il governatore non era il “gestore“, ma un semplice cliente. Quindi parliamo di una condotta moralmente riprovevole, soprattutto per chi ha fatto della lotta alla stessa prostituzione una delle chiavi della sua carriera politica.

CettoCetto La qualunque, famoso politico impersonato dal grande Antonio Albanese, dichiarerebbe che “gli americani sono dei dilettanti” e che si deve rimanere al proprio posto per “cose di così poco conto“.
Anche qui la realtà supera di gran lunga la fantasia: molti di quelli che si dichiarano filo-americani e soprattutto che considerano “l’America la più grande democrazia del mondo“, poi rinunciano a seguire comportamenti alcune volte fin troppo ortodossi dei politici americani.

Visto che i media non lo fanno con costanza, ci dobbiamo assumere tutti l’onere di ricordare che:
• Cuffaro è stato condannato, sebbene in primo grado, a cinque anni per reati che fanno passare la prostituzione come un comportamento esemplare.
• Ciarrapico non ha il difetto di essere fascista, ma ha il leggero difetto di avere alle spalle diverse condanne passate in giudicato.
• il Sig.Cav.LupMan.Gran (Berlusconi) è uscito dalla maggior parte dei processi per “prescrizione” o perché “il fatto non è più reato“, che lo fa passare come l’uomo più fortunato della storia.

È vero, questi americani sono proprio dei dilettanti: ma se mandassimo da loro questi fulgidi esempi? Magari in via definitiva, come alcune condanne.