Pubblicato il 15 Maggio 2008 di giammy
Per protesta contro il tentativo di imbavagliare l’informazione e contro l’istruttoria dell’Agcom, come hanno già fatto tanti altri siti riporto la “carta d’identità” tratta da “Se li conosci li eviti“, libro pubblicato da Chiarelettere e scritto da Peter Gomez e Marco Travaglio, dell’attuale Presidente del Senato.
Schifani Renato Giuseppe (FI)
Anagrafe: Nato a Palermo l’11 maggio 1950.
Curriculum: Laurea in Giurisprudenza; avvocato; dal 2001 capogruppo di FI al senato; 3 legislature (1996, 2001, 2006).
Segni particolari: porta il suo nome, e quello del senatore dell’Ulivo Antonio Maccanico, la legge approvata nel giugno del 2003 per bloccare i processi in corso contro Silvio Berlusconi: il lodo Maccanico-Schifani con la scusa di rendere immuni le “cinque alte cariche dello Stato” (anche se le altre quattro non avevano processi in corso). La norma è stata però dichiarata incostituzionale dalla consulta il 13 gennaio 2004. L’ex ministro della Giustizia, il palermitano Filippo Mancuso, ha definito Schifani “il principe del Foro del recupero crediti“, anche se Schifani risulta più che altro essere stato in passato un avvocato esperto di questioni urbanistiche. Negli anni Ottanta è stato socio con Enrico La Loggia della società di Villabate, Nino Mandalà, poi condannato in primo grado a 8 anni per mafia e 4 per intestazione fittizia di beni, e dell’imprenditore Benny D’Agostino, poi condannato per concorso esterno in associazione mafiosa. Secondo il pentito Francesco Campanella, negli anni Novanta:
il piano regolatore di Villabate, strumento di programmazione fondamentale in funzione del centro commerciale che si voleva realizzare e attorno al quale ruotavano gli interessi di mafiosi e politici, sarebbe stato concordato da Antonio Mandalà con La Loggia. L’operazione avrebbe previsto l’assegnazione dell’incarico ad un loro progettista di fiducia, l’ingegner Guzzardo, e l’incarico di esperto del sindaco in materia urbanistica. In cambio, La Loggia, Schifani e Guzzardo avrebbero diviso gli importi relativi alle parcelle di progettazione Prg e consulenza. Il piano regolatore di Villabate si formò sulle indicazioni che vennero costruite dagli stessi Antonino e Nicola Mandalà [il figlio di Antonino che per un paio d'anni ha curato gli spostamenti e la latitanza di Bernardo Provenzano, nda], in funzione alle indicazioni dei componenti della famiglia mafiosa e alle tangenti concordate.
Schifani, che effettivamente è stato consulente urbanistico del comune di Villabate, e La Loggia hanno annunciato una querela contro Campanella.
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Pubblicato il 14 Maggio 2008 di giammy
Domenica 18 Maggio a Roma…una splendida occasione per fare un po’ di movimento facendo del bene

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Pubblicato il 13 Maggio 2008 di giammy
Pubblicato il 12 Maggio 2008 di giammy
In questi anni di blogging, non avevo mai voluto o dovuto parlare così tanto della stretta attualità. Ma quello che sta accadendo in soli due giorni dalla puntata di Che Tempo Che fa con Travaglio ospite è semplicemente incredibile.
Ho sentito un giornalista dire che “il fatto che il Presidente Schifani abbia costituito una società con delle persone che poi casualmente sono state condannate per reati di mafia, è un dettaglio”.
Tutto l’arco parlamentare, tranne di Di Pietro, è corso al capezzale dell’attaccato, denigrando quanto accaduto come se fosse stato realmente un attentato di mafia.
Un altro giornalista di è affrettato a ricordare come “nelle democrazie moderne questi fatti non accadono”. Infine il diretto interessato, stamattina chiosa “Minano il dialogo”.
Incredibile. Incredibile. Incredibile. Voglio aggiungere delle semplici considerazioni:
- ricordiamo che Travaglio ha dapprima citato un fatto e successivamente una sua libera opinione. I fatti dovrebbero essere verificati e le opinioni quantomeno consentite, se questa è ancora la Repubblica che nella sua Costituzione le tutela;
- il fatto reale è che in questo Paese chiunque può arrivare allo scranno più alto del Senato senza essere stato passato al metal detector dalla stampa e dai partiti. Poi quando arrivano alla posizione, ovviamente diventano inattaccabili mi piacerebbe ricordare che la maggior parte dei parlamentari, tra i quali il Presidente Berlusconi, citano l’America come la democrazia più liberale e più rispettosa dei diritti. In America durante le campagne elettorali, fatti come il “dettaglio” della società di Schifani sarebbero stati rivoltati, utilizzati, sicuramente anche strumentalizzati. Ma se ne sarebbe parlato. Ricordiamo che lì ci sono senatori che si dimettono per le loro tendenze sessuali.
- Infine, Schifani a chi si rivolgeva con “minano il dialogo?”. Per quanto ne so io, Travaglio non è il portavoce dell’opposizione. Oppure se l’opposizione si è ridotta a farsi rappresentare in modo isolato da un giornalista, siamo veramente alle prove di regime.
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Pubblicato il 12 Maggio 2008 di giammy
Ieri è stata una bellissima giornata di sport, che certe volte resta l’unico baluardo di chi vuole passare del tempo guardando qualcosa di bello e non stupito.
La Formula Uno con la vittoria di Massa, la Superbike sempre appassionante, la finale degli Internazionali di tennis di Roma e per finire il campionato di calcio che per una volta ha reso avvincente anche questo sport così noioso.
Finalmente, ci voleva. Vedere delle competizioni, sentire l’adrenalina, restare sorpresi per qualcosa di inaspettato. Questo è il sale dello sport.
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Pubblicato il 11 Maggio 2008 di giammy
In questi giorni si è parlato molto del lancio in Italia di Current Tv, la televisione di Al Gore, definita la “prima televisione democratica”.
Si è parlato soprattutto dell’arrivo di Al Gore in Italia, dell’evento al quale ha partecipato, di come e quanto questa televisione potrà amplificare il messaggio di Gore.
Ho evitato la lettura dei commenti, preferendo utilizzare il tempo per guardarla, senza considerare i risvolti politici e sociali che potrebbe avere.
Quindi ho passato questi primi due giorni facendo due esperimenti: in alcuni casi, ho seguito Current per un’ora di seguito, mentre in alti l’ho utilizzata in una “rotazione di zapping” con altri canali.
Che ne penso? È FIGHISSIMA!!!!!!!!
È incredibile nei contenuti e nello stile, usa un linguaggio moderno e semplice, molti filmati sono realizzati con telecamere non professionali e riprese che possono sembrare brutte, ma sono veri.
È un giudizio iniziale, ma credo che sia l’unico canale che possa realmente interessare a delle persone che vivono quotidianamente la vita di oggi, con i suoi stimoli e con i suoi problemi.
Speriamo non cambi…
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